Era un cosiddetto “homo novus“, come definivano gli ultimi arrivati in Senato, in quanto appartenente a una famiglia italica, probabilmente della Sabina a giudicare dal nome “Curio”, ovvero da “Cures“, importante città sabina. Ma fu proprio lui, console nel 290 a.C., a portare a termine la conquista della Sabina, arrivando fino all’Adriatico. Sconfisse poi i Galli Senoni, nelle Marche settentrionali e, nominato ancora console nel 275 e 274, sconfisse Pirro a Benevento. Censore nel 272, fece costruire l’Anio Vetus, secondo acquedotto romano, e fece innalzare il tempio dedicato alla dea Feronia in Largo Argentina… ne avevate mai sentito parlare?