4. Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato (1605-1685). Dopo la sala 6 dedicata a Tiziano, e quella successiva dedicata ad Andrea Lilli, ma che ospita anche una pala di Lorenzo Lotto, la Galleria prosegue presentando in Sala 8 vari artisti del seicento, tra cui queste due splendide “Marie” del Sassoferrato senza datazione, e i dipinti di alcuni minori: il marchigiano Guerrieri, il romano Ferri, seguace di Pietro da Cortona, e Andrea Procaccini, allievo del Maratti, il più illustre esponente del Barocco romano, per poi esporre in sala 9 una grande pala di quest’ultimo. Seguono due splendide pale del Guercino, a completare il secolo, prima di saltare all’ottocento, nelle ultime due sale.