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Asciano

Tra Cultura e Natura

Ecco un territorio dove si arriva per passare un week-end e si scopre che meriterebbe almeno una settimana di vacanze. La soluzione è una sola: ritornare! Ho scoperto che ad Asciano si corre un Palio meno famoso ma più curioso di quello di Siena: il Palio dei Ciuchi. Ritornerò a settembre per vederlo. Ho scoperto che a Chiusure c'è una Festa del Carciofo. Ritornerò ad Aprile per parteciparvi. Ho scoperto che l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore dispone di una fornitissima enoteca e organizza wine-testing, ci tornerò con più tempo a disposizione. Intanto, ho scoperto un Museo poco conosciuto che mi ha dato enorme soddisfazione, un borgo delizioso in cui ho passato un week-end all'insegna del relax e un territorio in cui basta spostarsi di qualche chilometro per rimanere a bocca aperta di fronte a uno spettacolo naturale o culturale, qui avete solo l'imbarazzo della scelta!

Il borgo di Asciano

1. Basilica di Sant’Agata

In Piazza della Basilica, all’imbocco di Corso Matteotti, sorge, in cima a una scalinata, la Basilica di Sant’Agata, costruita a partire dal secolo XI ed elevata al rango di Basilica Minore da Papa Giovanni Paolo II nel 1991. Nel 1885 prima e nel 1955 poi, due restauri hanno riportato gli interni allo stile gotico originario. I tre archi ciechi raccordano la facciata all’aula, che è a navata unica. 

“Madonna in trono tra i santi Barnardino da Siena e Agata” di Francesco Vanni – 1600 circa

“Madonna in trono col Bambino tra gli arcangeli Raffaele e Michele, e donatore” attribuito al Sodoma

Resti di epoca romana o medioevale usati come leggio…

…o fonte battesimale.

La curiosità:

Lo sapete quante sono le contrade di Asciano e quando si sfidano?

Come potete vedere dalle bandiere esposte nella Basilica di Sant’Agata, le contrade che si sfidano ogni anno nel “Palio dei Ciuchi” sono sette:

  • Corona: rosso e giallo, il simbolo è una corona Reale.
  • Corso: blu e giallo, il simbolo è la torre civica dell’orologio.
  • Pergola: verde e giallo, il simbolo è una vite.
  • Piazza del grano: rosa, nero e bianco, il simbolo è la fontana collocata in Piazza del grano.
  • Prato: bianco, verde e nero, il simbolo è un gallo.
  • Stazione: bianco e nero (e oro), il simbolo è una locomotiva.
  • Tranquilla: rosso e bianco, il simbolo è una colomba

Per saperne di più sul Palio dei Ciuchi e su tutte le Contrade visitate il sito ufficiale.

2. Le vie del borgo

Asciano vanta mura trecentesche che la circondano, anche se il tratto sud-orientale è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, insieme ad una delle Porte. Rimane in piedi il lato occidentale, con sei torri e la porta a nord detta Porta senese. Il centrale Corso Matteotti costituisce la “passeggiata”, con botteghe, bar e ristoranti, sul Corso si affacciano la Chiesa di Sant’Agostino e Palazzo Corboli, sede del Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra. A monte del Corso si trova la fontana che vedete nella foto qui sotto.

Palazzo del Podestà

Fontana di Piazza del Grano

Commistione di stili di varie epoche

3. Chiesa di Sant’Agostino
Eretta nel Duecento, ampliata nel Quattrocento, oggi si presenta nelle forme del Seicento, ovvero quel tipo di stile che proprio non mi piace. Conserva, però, affreschi risalenti al XIV e XV secolo, che erano stati nascosti sotto strati di intonaco e che i restauri successivi hanno fatto venire alla luce. Nonostante le ampie  lacune, devo dire che li ho ammirati con grande piacere.

“Incoronazione della Vergine”

Altare maggiore

“Santa Monaca”

Il borgo di Chiusure

1. All’insegna del relax…
A sette chilometri da Asciano, nello stesso territorio comunale, si trova la frazione di Chiusure. Piccolo borgo abbarbicato su una collina, ha il grande privilegio di affacciarsi su uno dei due geo-siti delle famose crete senesi. Dal belvedere che si trova sulla sommità del borgo, si vede anche l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore che giace proprio in mezzo al territorio delle crete.

Piazza del Pozzo

Scalette verso via del Cortile

Salita a via del Cassero

Giardini del belvedere

Fontanella a via del Cassero

Via del Cortile

Belvedere sulle Crete senesi

Via del Cassero

2. Il paese dei carciofi
Come potete vedere dai vasi presenti in ogni angolo del paese, Chiusure adora i carciofi, tanto che ne sono diventati il simbolo indiscusso. Per celebrare il nobile ortaggio, Chiusure organizza ogni anno una “Festa del Carciofo” dove, oltre alle attività turistiche per conoscere le bellezze del territorio, e al mercatino dove trovare i prodotti del territorio da comprare e portare a casa, si organizza una “cena del carciofo” per gustare il protagonista della festa come antipasto, come condimento per un primo, a zuppa, ma soprattutto fritto!

L'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

1. La Chiesa
L’opera più prestigiosa della chiesa è sicuramente il coro ligneo intagliato e intarsiato da fra Giovanni da Verona tra il 1503 e il 1505. “È composto da 125 stalli distribuiti in due ordini, 58 inferiori e 67 superiori, dei quali 48 intarsiati con un alternarsi di paesaggi e di strumenti geometrici, di vasi sacri, uccelli variopinti, strumenti musicali, cittadine alte sui monti, di rotoli musicali, con tanta grazia e armonia, originalità e verità, grandiosità e splendore di colori, da sembrare di essere davanti ad un lavoro di pittura.” dal sito dell’Abbazia.
2. Il Museo
Altro ambiente molto interessante è il piccolo museo che conserva tele del ‘600 e un affresco del XVI secolo. Si visitano, inoltre, la Biblioteca monumentale e l’antica farmacia. Ma l’attrazione principale che richiama migliaia di turisti da tutta Italia e dal mondo è sicuramente il chiostro grande, con i 35 affreschi realizzati da Luca Signorelli nel 1495 e dal Sodoma nel 1505 rappresentanti le storie di San Benedetto.

“Autoritratto del Sodoma” di Antonio Salvetti (1854-1933)
dall’affresco del Sodoma
“Come Benedetto risalda lo capistero che era rotto”

“Male femmine” di Antonio Salvetti (1854-1933)
dall’affresco del Sodoma
“Come Fiorenzo manda male femmine al convento”

Madonna con Bambino e Santi
Francesco Rustici (1592-1626)

“Ritratto di Omero”
Pier Francesco Mola (1612-1666)

“Ritratto di Mattias de Medici”
il Borgognone (1621-1676)

I consigli di Travelsemotions

Pranzo

Pici all’aglione

Cena

Tagliata di manzo, rucola e scaglie di grana

Visita il chiostro grande dell'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

Esplora le Crete Senesi (16 Km)

Passi alla sezione “Outdoor Spirit”

Arrivederci!

Selfie

Tutte le foto di questa pagina sono state scattate tra il 14 e il 15 agosto 2025.
Copertina: Panorama sulle Crete Senesi dai giardini alla sommità del borgo di Chiusure.
Angolo del Buongustaio: Pranzo: Pici all’aglione alla Locanda “Il Paradiso” di Chiusure. Cena: Tagliata di manzo, rucola e scaglie di parmigiano all’Osteria delle Piazze a Chiusure, frazione di Asciano (SI), con un calice di cabernet sauvignon – merlot “Tribus” delle Cantine Terredagoli.
Selfie: Selfie a bordo piscina presso l’Agriturismo Corvaia a Radicofani (64 kilometri da Asciano)

Biglietto d’Ingresso:
Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra
Clicca sul biglietto d’ingresso per saperne di più sul Museo di Palazzo Corboli

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