Travels Emotions

i viaggi all'estero

1° Livello: Esterofilia

L'Esterofilo sente il richiamo dei luoghi e delle culture altre, è mosso da una curiosità e una voglia di scoprire irrefrenabile e, pur amando anche il proprio paese ed essendo conoscitore della propria cultura, non può fare a meno di partire per orizzonti lontani... il richiamo dell'altrove è irresistibile! E tu, quanto ami viaggiare all'estero?

Per giocare...

Sfida 1:
“5 città per 5 continenti”

Per giocare: Guadagna 1 punto chi ha visitato almeno 4 continenti (almeno una grande città con un pernottamento fuori dall’aeroporto).

Se giochi da sola/o: Guadagni 1 punto se hai visitato almeno una città in ogni continente (con almeno un pernottamento fuori dall’aeroporto).

Per confrontarsi: Siete d’accordo con la classifica dell’Esterofilo?

La top five delle Città secondo l’Esterofilo:

  1. Cartagena de Indias (foto a lato)
  2. Atene
  3. Beirut
  4. Rabat
  5. Auckland

Per giocare: Guadagna 1 punto chi è stato in vacanze in almeno 4 continenti (valgono solo vacanze di almeno una settimana).

Se giochi da sola/o: Guadagni 1 punto se hai fatto almeno una vacanza in ogni continente (valgono solo vacanze di almeno una settimana).

Per confrontarsi: Siete d’accordo con la classifica dell’Esterofilo?

La top five dei Paesi (uno per ogni continente) secondo l’Esterofilo:

  1. Tonga (foto a lato)
  2. Grecia
  3. Marocco
  4. Mexico
  5. Turchia

Sfida 2:
“5 vacanze in 5 continenti”

Per riflettere...

“Il gusto della differenza crea la ragione di viaggiare, giustifica contatti interculturali e interetnici che permettono di collegare le differenze e superare le contrapposizioni. L’associazione grazie alla mobilità di ciò che è dissociato e distinto, nella mente e nella rappresentazione – le razze, i sessi, le classi, le etnie -, è una fonte essenziale di potenza e accrescimento delle energie, nella società di viaggiatori. Per mantenere queste fonti di potenza, si debbono conservare le dissociazioni e le distinzioni, se non altro per creare la possibilità di superarle. Questa tensione è evidente nella delusione del viaggiatore post-turistico, che, aspettandosi di trovare la differenza, trova l’uguale e prova un senso di impotenza invece che di forza.”

da “La mente del viaggiatore. Dall’Odissea al turismo globale” di Eric J. Leed, il Mulino 1992.

Copertina: Rio de Janeiro, dal Corcovado (Brasile), 29/12/2015.
Foto piccole: Il Cafè del Mar sulle Mura antiche di Cartagena de Indias, 19/12/2021; Atollo di Atata, 09/09/2017.

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