Travels Emotions

Agistri

Orgoglio mediterraneo

La magia di quest'isola è costituita dal fatto che è piccola, nonché fuori dalle rotte più battute dai turisti e dalle grandi navi da crociera, il che le conferisce un'atmosfera di intimità che scalda il cuore. Non mi fraintendete, i turisti ci sono, l'isola vive di turismo e ristoranti e hotel non mancano. Ma, al contrario di quanto succede in molti altri luoghi, qui l'equilibrio tra visitatori, residenti e habitués con seconde case è perfetto. La sensazione che si prova è quella di essere in assoluta sintonia con i locali: calmi, serafici, disponibili, sereni. Il business vacanziero c'è ma è basato sulla soddisfazione del bisogno di tranquillità. Nessuno corre, non ce n'è bisogno. Che si vada a piedi, che si vada in bici o in scooter, i ritmi qui sono sfacciatamente lenti. Il sole impunemente splendente, il mare orgogliosamente trasparente: Non ha complessi di inferiorità verso nessun'altra isola greca.

Aponissos: acqua trasparente e calette solitarie…

I consigli di Travelsemotions

Le sarde sono il piatto tipico dell’isola di Agistri, qui servite da Apónēssos, un ristorantino sul mare di fronte l’isolotto di Aponissos, nel sud-ovest dell’isola. I calamari fritti sono un’altra prelibatezza locale, insieme al polpo. In questo caso siamo al “Kafenes to mantraki” un ottimo ristorante di fronte al porto di Megalochori, dove arrivano e partono gli aliscafi da e per il Pireo. I traghetti per le auto attraccano invece a Skala.

Arrivederci!

Selfie

Tutte le foto di questa pagina sono state scattate tra il 10 e il 12 settembre 2019.
Copertina: Una piccola caletta solitaria sull’isolotto di Aponissos.
Foto piccole: Ancora due scorci dell’isolotto di Aponissos; sarde e insalata greca alla taverna “Aponissos”; Calamari grigliati al “Kafenes to Mantraki”, Megalochori.

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