“Il viaggio comincia in biblioteca, o in una libreria. Misteriosamente, prosegue lì, nella chiarezza delle ragioni prima sepolte nel corpo. Al principio del nomadismo, dunque, incontriamo la sedentarietà delle scaffalature e delle sale di lettura, se non addirittura quella del domicilio in cui si accumulano le opere, gli atlanti, i romanzi, le poesie, e tutti i libri che, da vicino o lontano, contribuiscono alla formulazione, alla realizzazione, alla concretizzazione della scelta di una destinazione.”