Travels Emotions

The Greek New Sound:
Pavlina Voulgaraki
Penny Baltatzi
Rena Morfi

L'arte d'arrangiare

Come tenere insieme tradizione e modernità? Come salvaguardare le radici culturali e al tempo stesso attrarre giovani ai concerti e vendere online? Semplice, con l'arte di rigenerare i vecchi motivi con nuovi arrangiamenti, alternando chitarra elettrica e bouzouki, mescolando basso e violino, accostando le tastiere alle vecchie sonorità dei sirtaki, del rebetiko e del laïkó. Senza però abbandonare le vibrazioni, le emozioni, il sentimentalismo della tradizione musicale ma riproponendole con uno stile nuovo, accattivante, moderno e più al passo coi tempi.

Pavlina Voulgaraki

I primi tre brani che vi presento sono interpretazioni di vecchi successi riproposti dalla cantante Pavlina Voulgaraki: il primo brano è un successo storico della nota rock band Xylina Spathia, Φωτιά στο λιμάνι (Fotià sto limani = Fuoco nel porto), scritto nel 1995 da Pavlos Pavlidis, frontmen del gruppo e incluso nel loro album Πέρα απ’ τις πόλεις της ασφάλτου (Pera Apo Tis Polis Tis Asfaltou = Al di là delle città d’asfalto) che parla di un amore giovanile oramai finito. La seconda canzone è Η εποχή της αγάπης (I epoki tis agapis = La stagione dell’amore). La musica è stata composta da Manos Hadjidakis, il testo dalla poetessa Lina Nikolakopoulou. Il brano è stato interpretato originariamente da Dimitra Galani nel 1998 all’interno dell’album Choros Me Ti Skia Mou. Il terzo brano Θρυψαλάκι (Tripsalaki = piccolo frammento) è stato scritto da Themis Karamouratidis (testo di Gerasimos Evangelatos) per la voce di Giota Negka. Dei tre brani vi propongo sia la versione originale che quella riarrangiata dalla Voulgaraki in due diverse occasioni: una registrazione per Radio Diesi del 2018 e un concerto al Pireo del 2020. Potrete così confrontarle e scegliere la versione che è più affine alla vostra sensibilità, ma anche riconoscere l’evoluzione del sound dagli anni 1990 a oggi.

E veniamo ora ai brani scritti da Pavlina Voulgaraki. Il primo album Λαβύρινθοι è stato prodotto nel 2014. La canzone di lancio, che dà anche il nome all’album, è una ballata malinconica che però assume sonorità diverse a seconda della versione. Mi piace proporvela addirittura in tre interpretazioni: quella originale cantata insieme a Babis Stokas nel video ufficiale, una versione dal vivo solo voce e tastiere, e la versione della registrazione presso Radio Diesi, con un arrangiamento ancora più coinvolgente, forse più rock, ma anche più caldo, capace di esaltare maggiormente la splendida voce della giovane e talentuosa cantante. Infine, ho scelto dal suo terzo album Ηλιαχτίδα (Iliachtida = Raggio di sole) il brano Δεν Είπες Κάτι (Den Ipes Kati = Non hai detto nulla), un’altra malinconica ballata greca di sapore molto tradizionale ma che si colloca perfettamente nella scia del hindie-pop greco e contemporaneo.

Penny Baltatzi

Quando un mostro sacro della musica greca come Yannis Spanòs, innovatore della musica popolare negli anni ’60 e capostipite della new wave greca “Neo Kyma”, ha scritto la musica di Προσωπικά (Prosopika = Personalmente) e la già citata Lina Nikolakopoulou ne ha composto il testo, questo brano è diventato il cavallo di battaglia di Eleni Dimou, un’altra icona della scena pop. Penny Baltatzi, come tanti altri, ha deciso di riproporre il brano tanto amato dal pubblico, con una interpretazione molto originale dal sound un po’ lounge, strizzando l’occhio, anzi l’orecchio, al jazz.

Rena Morfi

Un altro brano che ha come genitori due mostri sacri della musica leggera greca è Χάθηκες (Hathikes = Ti sei perso), scritto da Giorgos Zambetas, uno dei principali compositori di laïko, con un testo di Dimitris Christodoulou, poeta, scrittore, autore teatrale e prolifico paroliere. Fu scritto nel lontano 1964 per la voce di Panos Tzanetis, ma solo recentemente Rena Morfi lo ha inserito nel suo secondo album “Samba Tsikita” (2020), riportandolo, così, al successo.

Copertina: La foto di copertina è un collage di foto tratte dai profili facebook delle tre artiste.
Pavlina Voulgaraki, così come tutte le altre cantanti citate in questa pagina non hanno un loro sito ufficiale, ma distribuiscono la loro musica attraverso le principali piattaforme digitali. Solo Dimitra Galani ha un suo sito ufficiale mentre Rena Morfi dal 2010 è la voce solista della band Imam Baildi, questo è il loro sito ufficiale.

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